La CI Sviluppo della pratica di Medicina intensiva si presenta

Da molti anni, la Comunità d’interesse Sviluppo della pratica di Medicina intensiva (CI-SPMI) si impegna a favore della qualità dell’assistenza diretta alle pazienti e ai pazienti nei reparti di medicina intensiva, così come del sostegno ai loro familiari e alle persone a loro vicine.

«Dal 2006 sono membro della comunità d'interesse sviluppo della pratica di medicina intensiva (CI-SPMI) e, muovendo allora i miei primi passi nelle cure intensive, ho avuto il privilegio di vivere le presidenze di Paola Massarotto, Ursi Barandun Schäfer, Lukas Weibl e Michaela Moser. Con grande ammirazione ho osservato come abbiano plasmato e accompagnato questo gruppo altamente professionale e motivato di esperte ed esperti infermieristici, vere fonti di conoscenza, ispirazione e visione. Oggi ho il privilegio di rappresentare io stessa, in qualità di presidente, questa meravigliosa e unica comunità: un sogno segreto che ora mi godo appieno. Per me, questo ruolo rappresenta la leadership ai massimi livelli: fonte d’ispirazione, visionaria e sostenuta dalla passione comune per un’assistenza infermieristica professionale.»
Sandra Haubner, presidente della CI Sviluppo della pratica di Medicina intensiva

Tra i suoi compiti rientrano, in particolare, l’elaborazione di raccomandazioni terapeutiche, la partecipazione a registri, nonché il sostegno a studi clinici o di ricerca di base nell’ambito della medicina intensiva. Vengono inoltre promossi lo scambio sulle evoluzioni professionali e il confronto sulle nuove tendenze nel settore.